Descrizione
| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | Spumante |
| Zona di produzione | Vernasca |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Gradazione Alcolica | 12,5% |
| Temperatura di servizio | 8°C – 10°C |
| Abbinamenti | aperitivi, pesce crudo, formaggi freschi, primi con sughi delicati, secondi di carne bianca |
| Anno di vendemmia | 2022 |
Lo spumante 1919 Il Centenario Blancs de Noir di Illica Vini è uno spumante prodotto con sole uve di Barbera. Proprio per questo motivo si differenzia dal 1919 Il Centenario Blancs de Blancs, la sua controparte a bacca bianca con cui condivide però la certificazione biologica e vegana.
Caratteristiche organolettiche
Lo spumante 1919 Il Centenario Blancs de Noir di Illica Vini è presenta un colore giallo paglierino con riflessi tendenti all’arancione. Il pérlage ha una consistenza fine e persistente, mentre il bouquet di profumi si contraddistingue per essere molto ampio e con note che spaziano dal pompelmo rosa, alle fragole di bosco, al miele d’acacia e persino all’origano. Al palato risulta decisamente croccante e fresco, con sentori fruttati che meglio si apprezzano a una temperatura di servizio compresa tra gli 8 e i 10 °C.
Abbinamenti
Sono veramente molti gli abbinamenti con cui sperimentare quando si serve in tavola lo spumante 1919 Il Centenario Blanc de Noir. Oltre agli aperitivi accompagnati dai frutti di mare crudi o lessati, ai gamberi o al salmone, tonno e pesce spada marinati, si può passare persino ai latticini freschi come la mozzarella di bufala o la burrata. Tra i primi predilige la pasto o il riso con condimenti a base di verdura, o in alternativa i piatti della tradizione piacentina come i tortelli. Nel caso dei secondi piatti meglio invece optare sempre per carni bianche.
Coltivazione e produzione
Lo spumante 1919 Il Centenario Blanc de Noir di Illica Vini viene a Vernasca, nel cuore della Val D’Arda, a partire da uve di sola Barbera. La vendemmia si svolge sempre a fine agosto, quando i grappoli raggiungono il perfetto stadio di maturazione.
A tal punto si procede secondo i dettami del metodo classico con una prima pressatura soffice, una decantazione statica a freddo e una fase di fermentazione di circa 20 giorni all’interno di vasche in acciaio inox. Segue poi un affinamento per 11 mesi all’interno delle botti sulle fecce fini, dopo il quale avviene l’imbottigliamento e un’ultima fase di riposo di almeno 24 mesi sui lieviti, prima di poter così procedere con la messa in commercio.







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